Cristian Marcia >> Professore di chitarra a Parigi

Cristian Marcìa, musicista classico con una valigia piena di progetti Da Quartu alle più importanti città del mondo

Giovedì 01 maggio 2003
Cristian Marcìa, musicista classico con una valigia piena di progetti
Professore di chitarra a Parigi
Da Quartu alle più importanti città del mondo
Diplomato in chitarra classica al Conservatorio statale di musica a Cagliari, ha vinto una borsa di studio che l’ha portato a Parigi per un corso di perfezionamento. Oggi Cristian Marcìa, 36 anni, di Quartu Sant’Elena, è professore di chitarra classica al Conservatorio “Chopin” della capitale francese. Ed è a,che direttore artistico dell’Accademia internazionale d’estate” di Cagliari. Quando si trasferì in Francia aveva solo ventun anni. «Sapevo che sarei dovuto rimanere lì almeno cinque anni, cioè la durata del corso. Ho dovuto imparare ad autogestirmi in una città che era importantissima per la mia formazione artistica, ma che mi costringeva a stare lontano dalla mia famiglia, dagli amici e dall’ambiente cui ero abituato».
Crisitian Marcìa si è però ambientato in fretta. «È stata una grande occasione quella di frequentare un istituto come la prestigiosa l’Ecole Normale Supérieure de Paris. Mi ha favorito l’integrazione nell’ambiente internazionale anche della città». Dal primo anno ha collaborato con l’Ensemble International de Paris, orchestra di borsisti di venti nazionalità diverse. «Con quest’orchestra ho avuto l’opportunità di esibirmi come solista nelle sale più esclusive della capitale» Enel frattempo, oltre a terminare il corso di perfezionamento, ha ottenuto anche la licenza di musicologia all’Università “Paris VIII”. Nel 1994 è entrato nel circuito dei professionisti, partecipando ai festival ed esibendosi come solista nelle più importanti città del mondo, da Roma a New York.
Il musicista quartese ha sempre mantenuto i contatti con la Sardegna. Nel 2001 ha creato con suo fratello Gianluca (presidente dell’associazione “Sardegna in musica”) e in collaborazione con il Conservatorio “Pierluigi da Palestrina”, l’Accademia internazionale d’estate di Cagliari: «Progetto nato per evitare che altri giovani musicisti sardi debbano emigrare, come ho dovuto fare io, per frequentare corsi di musica di un certo livello». Così anche chi non ha il coraggio di partire pur essendo un bravo musicista potrà perfezionarsi in Sardegna e confrontarsi con altri metodi d’insegnamento. Docenti e allievi vengono da scuole come la “Juilliard” di New York, il “Conservatoire National” di Parigi, o il “Royal College” di Londra. «I corsi s’indirizzano a tutti i musicisti (anche cantanti e compositori) che abbiano una preparazione adeguata, e l’accesso può avvenire anche tramite borse di studio».
Proprio grazie all’Accademia internazionale Cristian Marcìa torna spesso a Cagliari. «La Sardegna è la mia terra e ci vengo volentieri quando posso. La scuola è una splendida giustificazione per i miei viaggi nell’Isola. In questo modo posso vivere fra Parigi e Cagliari, usufruendo dei vantaggi che offrono l’una e l’altra città, e sento meno la nostalgia della mia famiglia e degli amici».
Giulia Marcias

tratto da L’Unione Sarda