Cristian Marcia >> Sardegna in Musica presenta a Parigi l’Accademia internazionale di Cagliari

Domenica 14 marzo 2004
L ’associazione Sardegna in Musica organizza la quarta edizione dell’Accademia Internazionale di Musica di Cagliari, aperta a musicisti di ogni parte del mondo e, in particolare, ai giovani studenti dei Conservatori di Cagliari e Sassari, con l’obiettivo di favorire ogni opportunità rivolta a perfezionare la preparazione degli allievi delle due principali scuole musicali dell’isola. La sessione 2004 dell’Accademia e dell’annesso Festival Internazionale si svolgerà, come ogni anno, presso il Conservatorio cagliaritano dall’1 al 9 Settembre, ma sarà anticipata da una presentazione ufficiale che si terrà martedì a Parigi, al Consolato generale italiano (17, rue du Conseiller Collignon 75116 Parigi), alle ore 18.30. Alla presentazione interverranno il console generale italiano di Parigi Paolo Garofalo, i rappresentanti politici del Comune di Cagliari, della Regione Sardegna e del Comune di Parigi, la madrina dell’Accademia Katia Ricciarelli, il direttore artistico Cristian Marcia, la direttrice del Conservatorio Pierluigi da Palestrina di Cagliari Gabriella Artizzu. Dopo la presentazione ufficiale è prevista l’esibizione di alcuni musicisti dell’Accademia, seguita da un cocktail con i migliori prodotti tipici della Sardegna. Sono ormai tre anni che l’associazione Sardegna in Musica, in collaborazione con il Conservatorio Pierluigi da Palestrina, organizza a Cagliari l’Accademia Internazionale di Musica di Cagliari, una settimana di Masterclasses con prestigiosi docenti provenienti dalle maggiori istituzioni di formazione europee. L’iniziativa è scaturita dalla convinzione del presidente dell’associazione, Cristian Marcia, che per i giovani allievi impegnati nei lunghi corsi di studi del Conservatorio il confronto con maestri di livello internazionale avrebbe costituito una preziosa occasione di stimolo per migliorarsi ed affrontare la difficile strada della carriera musicale. Fino a qualche anno fa, infatti, molti talenti isolani che avrebbero sicuramente tenuto alto il nome della Sardegna non hanno avuto l’opportunità di sviluppare le loro aspirazioni a causa delle difficoltà prospettate dalla frequenza agli indispensabili corsi di perfezionamento.
da L’Unione Sarda