Cristian Marcia >> Cagliari, Accademia di musica dalla parte dei giovani talenti

Mercoledì 22 maggio 2002

«Era il mio sogno da ragazzo: studiare senza essere costretto a scegliere tra la mia casa e la possibilità di un futuro gratificante». Chitarrista di talento, Cristian Marcia insegna al conservatorio “Frédéric Chopin” di Parigi, ma non ha mai dimenticato gli studi al conservatorio di Cagliari, i compagni di allora, spesso costretti a fare scelte di vita e professionali diverse.
«È per questo che è nata l’Accademia di Cagliari – dice convinto – per dare la possibilità anche a chi non ha il coraggio o i mezzi economici, di aprirsi ad orizzonti più ampi, diventare professionista completo, costruirsi le basi per poter entrare nel circuito concertistico internazionale». A lui si deve l’idea stessa dell’Accademia Internazionale Estiva di Cagliari, creata dall’Associazione Sardegna e Musica, presieduta da Gianluca Marcia, e affiancata dalla collaborazione con il conservatorio di Cagliari.
Presentato nei giorni scorsi, il secondo corso dell’Accademia sarà ospitato dal primo all’8 settembre nelle aule del “G. Pierluigi da Palestrina”.
Lo scopo dichiarato è quello di realizzare a Cagliari un’Accademia musicale di livello internazionale che possa guardare senza timidezze al paragone con la Chigiana di Siena o con il Mozarteum di Salisburgo. «Un obiettivo possibile investendo sui giovani musicisti e artisti sardi». Anche quest’anno madrina dell’iniziativa è Katia Ricciarelli che tiene i corsi di canto. Gli studenti sardi sono agevolati rispetto agli stagisti italiani e stranieri con delle borse di studio del comune di Quartu, del CIB, Comitato Interassociativo Bancari, e dell’Associazione stessa.
Un aspetto interessante dell’Accademia è anche quello di offrire più masterclass dello stesso strumento, tutte affidate ad artisti di chiara fama. Un modo per confrontare tecniche, stili, metodi interpretativi. Il calendario dettagliato dei corsi e l’elenco dei docenti è su internet, al sito www.accademiadicagliari.org.
Greca Piras
da L’Unione Sarda 22/05/2002